l'importanza dell'educazione del cane

 

Oggi parliamo di quanto sia importante che il vostro amico segua un percorso di educazione di base.

Tanti potranno dire: ma che me ne importa se il cane tira, tanto è piccolino e ce la faccio a reggerlo, che importa se il cane si spaventa dei rumori, tanto sta sempre in giardino, che importa se il cane non torna al richiamo, tanto in città devo portarlo al guinzaglio.

E da un lato hanno ragione...nel senso che è sempre molto più semplice evitare il problema che affrontarlo e cercare di risolverlo, ma raramente è il modo migliore di gestire una situazione.

Come ho scritto, sulle fobie, non sempre si può risolvere il problema in maniera radicale ma si può,

A chi non è mai capitato di passare davanti a un cancello e ritrovarsi, oltre la barriera, un cane che abbaiava furibondo?

Non solo è facile prendersi un bello spavento, perchè si sa, i cani iniziano ad abbaiare a tutta forza preferibilmente mentre si è sovrappensiero, ma immaginate di vivere affianco al cancello in questione, con il cane che abbaia ad ogni passante....ok...ora immaginate di vivere in una via trafficata a tutte le ore....potrebbe diventare snervante.

Inauguriamo il nuovo blog, spiegando un po' cosa intendo tirare fuori da queste righe digitali.

Il mondo della cinofilia attualmente è un disastro, è come un mare in tempesta dove non ci sono fari e la scogliera è una spanna dalla nave.

Ogni 48 ore escono fuori 10 nuove teorie e 30 nuovi metodi che non hanno niente di nuovo, se non il nome, e tutti che si danno contro come se fossero i portatori della verità assoluta, cosa che non può essere, mi dispiace, ma non tutti possono avere ragione.

Ecco, questa è una cosa che di questo mondo non sopporto. 

Sono tutti bravi a parlare, a scrivere, a inventare...meno bravi a fare e ottenere risultati.

IL CANE FOBICO

Sarebbe bello avere sempre a che fare con cani giocherelloni e amici di tutti, purtroppo però non è sempre così.
Può capitare che il cane abbia delle fobie più o meno accentuate, che, per forza di cose, condizioneranno il suo modo di vedere il mondo che lo circonda.
La cosa più complessa e determinante per iniziare un lavoro di recupero comportamentale, è capire appunto le cause che hanno portato all'insorgere di una o più fobie, per sapere su cosa lavorare, cosa che quando si tratta di un cane di famiglia è molto più semplice da individuare, la cosa diventa più complessa quando abbiamo a che fare con un cane trovato ai bordi di una strada o in canile, di cui non si conosce il pregresso.

Cane che fa i bisogni in casa

 

 

 

Parlando ieri con una cliente mi sono reso conto di non aver mai scritto niente sulle minzioni in casa da parte dei cani.

Sarà che è una cosa di cui parlo sempre quando si ha a che fare con i cuccioli...ma mancava, e siccome può essere interessante, scrivo qualcosina qui.

 

Innanzitutto bisogna capire l'età del cane di cui stiamo parlando.

Se ha 2/3 mesi è chiaro che non avrà la muscolatura adatta a mantenere i bisogni per più di qualche ora.

Pretendere che a questa età non succedano incidenti è quantomeno utopistico, anche cagnolini precoci che iniziano a sporcare fuori, in un momento di distrazione (che ne so...non posso andare fuori, mi sto divertendo troppo a giocare), potrebbero trovarsi nella situazione che gli scappa, non hanno fatto in tempo ad avvisare, e purtroppo gli scappa proprio li dove sono.

12 cani morti in attesa dell'expo canina di Rende CS

Oggi mi hanno chiesto come sia possibile che un handler professionista lasci morire 12 cani all'interno del proprio furgone.

E non è semplice dare una risposta, perchè determinate cose non dovrebbero mai accadere, soprattutto ad un handler (si chiamano così i conduttori dei cani in expo) "professionista".

Partiamo da una piccola descrizione, un handler  è quella persona che sa come esaltare le caratteristiche di un cane, come posizionarlo correttamente, come metterlo in attenzione, come condurlo nel modo giusto per ottenere un risultato migliore dai giudici dell'expo.

Per questo motivo molti privati ed allevatori si affidano

Orario estivo educatore cinofilo francesco sacco

 

Si lo so che non è ancora estate, ma le giornate iniziano ad essere più calde, e sono abbastanza più lunghe rispetto a qualche mesetto fa.

Perciò dal 23 maggio si cambiano orari.

L'apertura mattutina per le lezioni private sarà anticipata alle 8:30.

Il pomeriggio invece si inizierà dopo le 16:30 per evitare le ore più calde.

Inoltre sempre dal 23 maggio abbiamo una nuovissima serie di pacchetti di lezioni e di iniziative che vi aspettano per tutta la stagione estiva!

Chiamate per informazioni più dettagliate sulle iniziative e per prenotare una valutazione gratuita del vostro cane!

 

 

Eccoci qui, un po' a freddo...ora che se ne parla meno e che tutti hanno sfogato la loro frustrazione non pensante sulle parole  di un uomo, dico un attimino la mia.

Sapete tutti, almeno quelli che mi conoscono, che sono piuttosto ateo, e quindi non ne faccio una faccenda religiosa.

Un uomo di potere, il re di una piccola monarchia elettiva in provincia di Roma, ha osato dire che serve pietà e non pietismo, e ha invitato le persone a non confondere la pietà (cristiana immagino) con il pietismo che più che aiutare offende l'altro, rimarcando una disparità che nasce proprio dal vedere l'altro in una situazione differente.

E fin qui tutto bene...siamo tutti d'accordo, tutti felici...ma poi ha avuto la malsana idea di aggiungere che la pietà non va confusa con la compassione per gli animali che vivono con noi, e qui APRITI CIELO! Tutti gli animalisti a gridare allo scandalo.

Ci sono giornate che, facendo colazione al bar leggi solo brutte notizie, la crisi, la politica, altri giorni in cui guardi il telefono e leggi un messaggio che ti riempie di orgoglio e soddisfazione, e che ti  ricorda per quale motivo ogni domenica mattina, da due anni a questa parte ti alzi all'alba per andare a formare le unità cinofile.

Ebbene si, stanotte una delle unità cinofile in formazione si è trovata in una situazione di emergenza, una di quelle in cui non sai mai che cosa fare, e in cui (ma questo è un problema diffuso...ne parlavo proprio ieri con un'altra volontaria...a Parma) i protocolli di intervento sono macchinosi e pachidermici.

Lo so che vi ho detto che qui si parla di cinofilia, ma qualche settimana fa sono stato invitato a una giornata di attività per ragazzi diversamente abili.

Capita la serietà del progetto, ho subito dato la mia disponibilità e sono veramente felice di aver partecipato a questa giornata.

Premesso il fatto che non mi occupo di Pet Therapy, insieme agli organizzatori dell'evento abbiamo sviluppato una lezione/dimostrazione di quello che possono essere i cani da soccorso, di come si imposta una ricerca, e di come si prepara un cane da soccorso.

Il potere che hanno gli animali di annullare tutte le differenze è una cosa meravigliosa, ho visto tante persone interessate seguire il mio Aaron, mentre seguiva le tracce del povero Marco, membro dell'associazione, che si è ritrovato suo malgrado (ma felice) a fare da figurante.

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