l'importanza dell'educazione del cane

 

Oggi parliamo di quanto sia importante che il vostro amico segua un percorso di educazione di base.

Tanti potranno dire: ma che me ne importa se il cane tira, tanto è piccolino e ce la faccio a reggerlo, che importa se il cane si spaventa dei rumori, tanto sta sempre in giardino, che importa se il cane non torna al richiamo, tanto in città devo portarlo al guinzaglio.

E da un lato hanno ragione...nel senso che è sempre molto più semplice evitare il problema che affrontarlo e cercare di risolverlo, ma raramente è il modo migliore di gestire una situazione.

Come ho scritto, sulle fobie, non sempre si può risolvere il problema in maniera radicale ma si può,

 attraverso un educazione di base, insegnare al cane ad affrontare la vita con più serenità.

Ma per quanto riguarda gli altri aspetti sono dei segnali CHIARI che qualcosa nel rapporto con il vostro amico non va come dovrebbe andare.

Il semplice fatto che il cane non torni al richiamo, dovrebbe farci capire quanto siamo importanti per il nostro amico, il fatto che quando andiamo a spasso, lui (o lei) se ne vada per conto suo ad annusare in giro, non degnando il padrone della minima attenzione, è un chiaro metro dell'interesse che suscitiamo in lui.

Lavorare con un professionista competente, e che abbia delle nozioni (magari anche qualcosina di più delle nozioni...ma anche con le nozioni ci si può accontentare)di etologia, sicuramente, accelererà il processo di apprendimento del vostro amico, ma soprattutto, trasformerà il vostro modo di vedere il cane.

Imparare a leggere il proprio cane è la prima cosa e la più importante per fare qualsiasi cosa.

Non riuscire a capire quando il cane è sotto stress, sovraccarico, frustrato, o semplicemente gioioso, volenteroso o collaborativo è come un freno a mano per l'apprendimento.

Negli anni ho visto tantissime persone fraintendere gli stati d'animo del proprio amico, nella migliore buona fede, ma nel frattempo fare i più grandi errori possibili, colpevole anche la disinformazione che c'è sul web, dove per ogni problema si possono leggere almeno 10 soluzioni diverse, e in tutti i casi vi diranno che la soluzione è solo quella e che fare diversamente è un gravissimo errore!

Io credo che se un metodo, una tecnica, o semplicemente una modalità di relazione con un determinato cane funziona, e per funziona intendo che il cane apprende in tempi brevi e c'è una risposta felice del cane nella relazione, allora QUEL metodo va bene con QUEL cane, a tutti quelli che vorranno vendervi un metodo standard per lavorare con tutti i cani, vi chiedo un favore, ridetegli in faccia sonoramente da parte mia, perchè vi stanno prendendo in giro.

Dopo aver lavorato con centinaia di cani (dai più giocherelloni fino a quelli che volevano staccarmi la pelle dal viso, letteralmente) posso dire con una discreta sicurezza che IL METODO, L'APPROCCIO, LA TECNICA, sono una grossa invenzione degli uffici marketing, che si divertono a creare fronti contrapposti per ricreare le dinamiche delle tifoserie del calcio (noi siamo migliori di voi, noi siamo più bravi di voi, SIAMO UNA SQUADRA FORTISSIMI!!!!), e non a caso li troverete scritti su qualsiasi manifestino troverete in giro (un po' come mettere la bandierina della Juve sul proprio profilo Facebook per far vedere agli altri il proprio essere juventini). Ma sappiamo tutti che il saper fare bene un determinato tipo di lavoro non dipende dall'essere juventino, o interista o granata (non me ne vogliano gli altri se non li elenco tutti).

Esiste l'etologia, che è una scienza, esistono i cani, e deve esistere in chi fa questo lavoro la capacità di accorgersi quando una determinata modalità di relazione con il cane non funziona.

Come dico sempre nei miei corsi, un buon addestratore deve conoscere almeno cinque modi diversi per impostare lo stesso esercizio, poi magari avrà il suo preferito, quello che gli funziona meglio, ma quando arriva il cane con cui quel metodo non funziona, deve avere la prontezza di adattarsi alla situazione nel minor tempo possibile, prima che il cane inizi a imparare gli errori che l'umano gli sta proponendo.

Perchè in fondo in fondo, i cani non sbagliano mai quando non riescono a fare un esercizio, l'errore  è sempre di chi non è riuscito a proporglielo in modo che potessero capire bene cosa si voleva da loro.

Un abbraccio.

Istruttore Cinofilo Francesco Sacco