A chi non è mai capitato di passare davanti a un cancello e ritrovarsi, oltre la barriera, un cane che abbaiava furibondo?

Non solo è facile prendersi un bello spavento, perchè si sa, i cani iniziano ad abbaiare a tutta forza preferibilmente mentre si è sovrappensiero, ma immaginate di vivere affianco al cancello in questione, con il cane che abbaia ad ogni passante....ok...ora immaginate di vivere in una via trafficata a tutte le ore....potrebbe diventare snervante.

La cosa interessante è che questo atteggiamento è snervante anche per il cane...ma nonostante tutto continuerà a farci prendere spaventi ad ogni occasione!

 

Innanzitutto è da capire cosa spinga il cane ad abbaiare, le motivazioni potrebbero essere molteplici e vanno valutate caso per caso, anche se nella maggior parte dei casi saremo di fronte a un problema di eccessiva difesa del territorio.

 

Lo schema generale è semplice:

- Il passante si avvicina al cancello

- Il cane abbaia

- Il passante supera il cancello e si allontana

 

Questo schema può far capire semplicemente perchè l'atto di abbaiare ai passanti si rinforzi autonomamente....semplicemente, almeno per la mente del cane funziona.

Dal punto di vista del cane accade che:

- Un intruso si avvicina al mio territorio

- Con il mio abbaiare furibondo e possente (perchè nella mia testa sono una tigre anche se sono un maltese e ho una vocina minuscola) spavento l'intruso

- L'intruso si allontana spaventato dalla mia performance

- Sono davvero un bravo cane, la mia voce possente allontana gli intrusi e riesco a difendere efficacemente il mio territorio! Però il passante non sembrava così spaventato....la prossima volta magari proverò qualcosina di più...o continuerò così, in fondo FUNZIONA!

Questo senso di gratificazione da solo basterebbe a rinforzare il comportamento, ma si somma anche il fatto di aver allontanato un potenziale pericolo, ecco perchè è un comportamento così frequente, e che è difficile (se non impossibile) che scompaia autonomamente.

COSA FARE?

Senza dubbio la cosa migliore è proporre un comportamento alternativo e minimizzare il pericolo che possono rappresentare i passanti nella mente del cane, magari sfruttando comandi che il cane già conosce, da utilizzare nel momento del bisogno, per distrarlo dall'attività di guardiano del cancello e comunque vivendo il momento con naturalezza e tranquillità...come se non ci fosse niente d temere.

Questo lavorando sul cane (cosa che io personalmente preferisco, in quanto un cane formato e capace di distinguere le situazioni è sicuramente meglio).

Un'altra possibilità è lavorare sull'ambiente, mettendo il cane in una posizione da cui non possa controllare il passaggio e quindi gestire il territorio.