Parlando ieri con una cliente mi sono reso conto di non aver mai scritto niente sulle minzioni in casa da parte dei cani.

Sarà che è una cosa di cui parlo sempre quando si ha a che fare con i cuccioli...ma mancava, e siccome può essere interessante, scrivo qualcosina qui.

 

Innanzitutto bisogna capire l'età del cane di cui stiamo parlando.

Se ha 2/3 mesi è chiaro che non avrà la muscolatura adatta a mantenere i bisogni per più di qualche ora.

Pretendere che a questa età non succedano incidenti è quantomeno utopistico, anche cagnolini precoci che iniziano a sporcare fuori, in un momento di distrazione (che ne so...non posso andare fuori, mi sto divertendo troppo a giocare), potrebbero trovarsi nella situazione che gli scappa, non hanno fatto in tempo ad avvisare, e purtroppo gli scappa proprio li dove sono.

In questi casi a nulla vale arrabbiarsi, è come pretendere l'impossibile...anzi, il rischio è di dare un'eccessiva importanza al momento, creare un clima ansiogeno, che provocherebbe solo un numero maggiore di minzioni.

 

L'ideale in questi casi sarebbe:

 

 

-ignorare il fattaccio

 

-spostare il cucciolo dove non riesce a vedervi, 

 

-pulire tutto, meglio con detergenti "enzimatici" (quelli classici bastano per il nostro naso, per quello del cane la pulizia deve essere molto più profonda),

 

-e far tornare il cucciolo a giocare.

 

Chiaramente non basta solo questo per evitare i bisogni in casa, fare i bisogni fuori fa parte del processo naturale di maturazione del cane, quindi se ci si muoverà rispettando quella che è la loro natura, imparare a sporcare fuori verrà un po' da se.

Ovviamente premieremo il cucciolo ogni volta che farà i bisogni fuori finchè ce ne sarà bisogno, ad alcuni basta la nostra gioia e approvazione, altri magari preferiranno un bocconcino delizioso, ma la cosa più importante sarà che una volta che prenderanno il coraggio di lasciare il loro odore fuori dalle mura domestiche, difficilmente torneranno indietro.

 

Questo parlando di un cucciolo normocomportamentale, che vive in un ambiente stimolante e di cooperazione.

 

Ci sono anche altri motivi per cui un cucciolo può sporcare in casa, oltre la normale incapacità a "mantenere".

I comportamenti eliminatori hanno un potere calmante sul cane, spesso i cani che hanno comportamenti ansiosi o fobie, tendono a farci ritrovare i bisogni in casa.

 

Anche in questi casi arrabbiarsi serve a molto poco, al massimo per lo sfogo personale, ma nulla a che vedere con il processo educativo del cucciolo.

 

In caso di ansia e fobie naturalmente l'ideale sarebbe contattare un professionista, che possa capire nel minor tempo possibile, cause e soluzioni per eliminare il motivo di questi comportamenti.

Cosa che in alcuni casi può anche essere semplice (per un occhio allenato), in altri molto complessa.

 

La cosa più importante è che lavorando sulla causa, si vanno a smantellare le fondamenta su cui si basa il comportamento sgradito, che quindi difficilmente tornerà a ripresentarsi (se si è fatto un buon lavoro).

 

Inoltre non va dimenticato che un cane che è in uno stato di ansia, NON STA BENE!

Chi di voi vorrebbe vivere in un perenne stato di angoscia o di paura?

 

Ecco, questo è il motivo principale per cui i problemi legati all'ansia o alle fobie vanno affrontati il prima possibile e nel miglior modo possibile.

In questi casi i bisogni in casa sono soltanto un campanello di allarme per un problema molto più profondo.


Quindi, abbiamo capito che in alcuni casi sono inevitabili, abbiamo capito come insegnare ad un cucciolo il preferire fare i bisogni fuori, abbiamo capito che i bisogni in casa possono essere un campanello d'allarme.

 

Volevo chiudere con la problematica delle minzioni in casa nel cane adulto.

Spesso, se un cane adulto fa i bisogni in casa, escludendo problematiche di ansia da separazione, ci possono essere solo problemi di gerarchia o una eccessiva territorialità.

Che poi eccessiva è una parola grossa, i cani SONO territoriali ed è giusto così, e un cane che marca in casa ha solo capito male come difendere il territorio,e in questo caso, se non ci sono problemi di gerarchie basta far notare al cane che il comportamento non è gradito e dovrebbe smettere in poco (pochissimo) tempo.

 

Purtroppo però, quando un cane marca in casa, oltre ad essere una pessima abitudine, spesso il problema principale è un problema gerarchico, ed il cagnolino crede di essere il padrone di casa e marca per ribadire il concetto.

n questi casi la cosa più importante da fare è riconquistare la leadership, attraverso esercizi di obbedienza, cercando cooperazione e dimostrando al vostro amico di essere migliori di lui nel capire come funziona il mondo (secondo il metro di giudizio canino ovviamente).

 

Per fare questo vi consiglio caldamente di farvi seguire da un professionista, fare errori e giudicare il cane (e noi stessi) secondo gli standard umani è fin troppo semplice (quanto sbagliato), e un bravo istruttore, educatore, addestratore o come voglia farsi chiamare, l'importante è che sia bravo e sappia cosa sta facendo, potrà sicuramente rendervi più semplice vedere il mondo con gli occhi di un cane, che è poi la cosa più importante di un qualsiasi percorso addestrativo o semplicemente educativo che sia.

 

Un abbraccio a tutti!

Istruttore Cinofilo Francesco Sacco